Le corrispondenze

Mi sorprende quanto siano fini le corrispondenze.
Certi oggetti, abiti, luoghi, stanze o ambienti, case, cose… in generale, che ci ispirano all’istante un senso di identificazione, ci rispecchiano talmente tanto, ci raffigurano talmente bene metaforicamente, che osservando più nei dettagli come sono fatte (curve, spigoli, linee, audacia, sobrietà, imponenza, colori, stile, design…) e di cosa sono fatte, cioè il materiale, possiamo venire a scorgere aspetti anche appena sbocciati di noi stessi o nostri tratti antichi mai ben identificati prima, e rintracciare con un procedimento inverso attraverso un oggetto scelto, il soggetto: noi.

Le nostre preferenze ricorrenti non sono a caso, ci guidano verso le nostre verità e un semplice “mi piace tanto”,  può essere un faro, farci indovinare come siamo, dirci cos’è davvero importante per noi.

“Dipinti a cuore puro” Mostra personale di pittura

“Dipinti a cuore puro” è il titolo che mi è sembrato più adatto per descrivere questa mia mostra personale di quadri.

Ho ricominciato a dipingere pochi anni fa ricordandomi di un desiderio espresso da mio nonno. Quando avevo circa 17 anni mi commissionò tre quadri per incoraggiarmi a dipingere di più, perché secondo lui la pittura sarebbe potuta diventare la mia professione.

Di lì a poco però misi del tutto da parte questa espressione artistica perché a quel tempo preferivo cantare e così il canto divenne per me la direzione da seguire.

Tuttavia certi ricordi riaffiorano e prendono significato anche dopo molti anni… ed è quel che è successo. Sono ritornata a dipingere da autodidatta, inizialmente senza la volontà di volermi addentrare molto, solo con l’intenzione di creare qualcosa di bello che potesse dare una sensazione di speranza e di ambizione al meglio.

Uno dopo l’altro sono nati questi dipinti, freschi e colorati.
Quasi mai ho pensato prima di iniziarli ai soggetti che volevo rappresentare… seguivo e ricercavo, attraverso un processo di fiducia interiore, una sensazione che volevo ottenere ogni volta guardando il quadro finito: quella speciale sensazione che si prova in alcune fasi fortunate della vita, quando si percepisce dentro una particolare energia che muovendosi mette tutte le cose al posto giusto, nei tempi giusti. Quella condizione ideale in cui ci si sente all’apice, carichi di emozioni belle che girano, risuonano dentro, e si attende e pregusta quello che dovrà arrivare di lì a poco, che sarà ancora meglio, ancora di più…

“A cuore puro” perché ho avuto sempre l’intenzione di esprimere con il dipinto la carica emozionale del benessere e del bene, a volte in modo naïf ma intenso, senza pensare troppo, senza programmare, solo osservando e sentendo via via ciò che succedeva sulla mia tela.

Un processo creativo intuitivo che può essere metafora del modo in cui si ricerca la felicità…

Attraverso un viaggio la cui partenza è l’intuizione e la destinazione è lo star bene ideale, senza sapere però la strada da percorrere… ma confidando di trovarla grazie alle rivelazioni del proprio istinto.

A garanzia del traguardo finale, l’energia anticipata che già il desiderio stesso fa provare al cuore… fin dall’inizio.

Valentina F.